
Un invito speciale – 18 dicembre
Quest’anno vogliamo aprire ancora di più le nostre porte.
Vogliamo incontrare chi ci conosce da anni, chi ci ha visti crescere, chi magari ci osserva da lontano e si chiede:
“Come sarebbe far parte di questa famiglia?”
Per questo il 18 dicembre, a partire dalle ore 21.00, al Salone Parrocchiale di Sant’Angelo di Gatteo, ti aspettiamo per la serata dedicata al Tesseramento 2026.
Ma non sarà solo un tesseramento.
Sarà un appuntamento di sorrisi, racconti, strette di mano, curiosità e nuove scoperte.
Potrai conoscere i responsabili delle sezioni, capire la nostra realtà, chiedere informazioni… oppure semplicemente respirare l’energia che ci accompagna da quasi 40 anni.
Se hai voglia di iniziare qualcosa di nuovo,
di ritrovare motivazione,
di dare valore al tuo tempo,
o se semplicemente senti il desiderio di far parte di una comunità autentica…
vienici a trovare.
Forse scoprirai che anche per te, la Polisportiva Sidermec – F.lli Vitali può diventare casa.
Ti aspettiamo. Cuore aperto, sorriso pronto, sport in movimento. 🧡💛💚
Storia della Polisportiva Sidermec – Vitali
Una comunità che corre, pedala, sogna insieme dal 1986
Ci sono storie che nascono in silenzio, quasi per caso, e altre che scattano come un colpo di pistola alla partenza.
Quella della Polisportiva Sidermec – F.lli Vitali appartiene alla seconda categoria.
È il 1986, a Sant’Angelo di Gatteo.
È un paese vivo, pieno di ragazzi con la bicicletta sempre pronta, campetti che risuonano di voci, gruppi sportivi spontanei che si allenano all’aperto, tra strade di campagna e piazzette illuminate da pochi lampioni. Ognuno si arrangia come può, ognuno con la propria maglia, i propri orari, le proprie abitudini.
Ma manca qualcosa: una casa comune.
Un luogo (e un’idea) in cui tutti possano riconoscersi.
E così, il 15 gennaio 1986, quell’idea prende forma: nasce la Polisportiva Santangiolese Sidermec, grazie alla visione e al sostegno di Pino Buda (SIDERMEC), imprenditore e sportivo nell’anima. Un gesto generoso, quasi naturale, per chi ha sempre creduto che lo sport sia un modo per tenere unite le persone.
Pochi giorni dopo, il 25 febbraio 1986, c’è la presentazione ufficiale: una sala piena, l’entusiasmo di chi sente che sta nascendo qualcosa di importante, i colori sociali — arancio, giallo e verde — che brillano come una promessa.
E la promessa viene mantenuta:
nel giro di poco tempo le adesioni arrivano da ogni angolo della frazione, fino a superare 600 iscritti. Podismo, ciclismo, pallavolo femminile, calcio, ginnastica… ognuno trova il proprio spazio, la propria squadra, il proprio futuro.
Negli anni ’90, a sostenere questa realtà entra anche la ditta Fratelli Vitali, che si affianca alla Sidermec e ne diventa parte integrante. Nel 1996, la Polisportiva assume il nome con cui tutti la conoscono oggi:
Polisportiva Sidermec – F.lli Vitali.
Sono anni di entusiasmo, di allenamenti la sera, di trasferte in pullman, di tute colorate, di gare affrontate con la grinta e l’orgoglio di chi porta sul petto non solo un logo, ma un’intera comunità.
Il tempo passa, alcune sezioni si trasformano, altre si chiudono, altre ancora crescono:
nel 2000, il podismo diventa ufficialmente atletica; nel 2004 si concludono le esperienze della pallavolo e del biliardo.
Dal dicembre del 1995, il timone passa nelle mani di Massimo Vincenzi, presidente ancora oggi, custode della storia e anima della Polisportiva, affiancato da dirigenti, volontari e responsabili che dedicano tempo e passione senza chiedere nulla in cambio, se non vedere il paese muoversi, correre, pedalare.
La Polisportiva oggi
Oggi la Sidermec – F.lli Vitali è una famiglia sportiva fatta di tre sezioni:
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Calcio – Responsabili: Massimo Vincenzi, Stefano Vitali e Riccardo Fiumana
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Atletica – Responsabili: Valerio Vincenzi, Nicholas Dobori e Franco Placucci
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Ciclismo – Responsabili: Paolo Gasperoni, Luca Battaglia e il vicepresidente Mauro Faenza
Tre anime diverse, un’unica identità: quella di Sant’Angelo.
Una Polisportiva che non organizza solo allenamenti e gare, ma anche iniziative sociali, collaborazioni con le altre associazioni, momenti di incontro che tengono vivo il paese.
Perché lo sport, qui, non è mai soltanto sport:
è un modo di stare insieme, di crescere, di ritrovarsi.

