La Polisportiva Sidermec Vitali e il Barrocci Festival sono due realtà importanti di Sant’Angelo di Gatteo, con storie e tradizioni diverse, ma unite dalla voglia di far vivere il nostro paese.
Da qui nasce l’idea di unire le tre manifestazioni attraverso tre medaglie, una per ogni evento.
Ognuna con la propria identità.
Ognuna con il proprio valore.
Ma quando le unisci, le tre medaglie diventano un unico paesaggio.
E quale punto di partenza migliore se non quello che accomuna tutte le nostre manifestazioni?
Il luogo del ritrovo.
Il luogo della partenza.
Il luogo dell’arrivo.
Il punto in cui tutte le nostre storie si incontrano.
E sotto ogni medaglia, una parola.
La più lunga e storica, dove corsa, cronometro e sfida sono protagonisti.
Perché dopo essersi sfidati sul percorso, ci si ritrova tutti a tavola. Prima avversari, poi compagni di cena, nel cuore del Palio dei Barrocci.
La più goliardica, dove il cronometro conta meno dei sorrisi e il vero obiettivo è divertirsi insieme.
Tre parole. Tre modi diversi di vivere la corsa.
E sui nastri delle medaglie c’è spazio per scrivere il proprio tempo finale.
Perché una gara passa.
Il tempo rimane.
Anche quest’anno la Strapazeda fa parte de I 10mila di Romagna: 8 gare sui 10 km da completare nell’arco di due anni.
Non serve farle tutte in una stagione.
Serve solo continuare a mettersi alla prova.
E chi completerà la sfida riceverà un medaglione speciale, pensato per racchiudere tutta l’essenza del percorso.
Perché il filo conduttore è sempre lo stesso:
Una gara può regalarti un’emozione.
Più gare possono costruire una storia.
Una sfida completata può diventare un ricordo per sempre. 


